Viaggiare nell’epoca del digitale

I viaggi nell’era dello smartphone

Come ci si prepara al viaggio

Prima viaggiare era tutta una sorpresa, una continua scoperta, ora attraverso i siti web, le app sui cellulari, le recensioni on line, google, sappiamo già tutto di una destinazione, una città o un hotel ancor prima di essere partiti.
Questo significa soprattutto viaggiare in maniera più consapevole, evitare a volte situazioni spiacevoli, essere preparati a quello che ci aspetta e poter organizzare al meglio il nostro viaggio. Viaggiare è diventato più facile.
I siti on line e la grandissima disponibilità di offerte che ci bombardano attraverso vari canali creano inizialmente un overdose di informazioni, tra le quali è difficile orientarsi. Ma una volta superata la fase iniziale e dopo aver appreso come districarsi, consentono innanzitutto di avere una maggiore scelta e un maggiore potere di acquisto. Questo determina non solo trovare il prezzo migliore, ma a volte ci porta a scegliere una destinazione perchè in quel momento ha un’offerta vantaggiosa, anche se non era la meta che inzialmente stavamo valutando. Siamo diventati viaggiatori più flessibili,come del resto i lavoro che facciamo ad esempio il Consulente, figli della cultura on demand e della shared economy. Veniamo catturati dalle offerte lampo delle compagnie aeree o magari approfittiamo di un passaggio con una bla bla car verso città da scoprire o riscoprire. Scegliamo di dormire non solo in base alla posizione e alla categoria dell’hotel, ma anche in base alla tariffa scontata di quel particolare giorno. A volte è possibile pernottare in strutture altrimenti non avvicinabili, semplicemente approfittando di un’offerta.
Quante volte anche banalmente utilizzando facebook veniamo attratti da un last minute e pianifichiamo un viaggio, anche se non era inizialmente programmato? Non deve essere necessariamente una settimana al mare, può essere anche un week end in una Capitale Europea o una notte in Agriturismo. Le continue offerte, studiate spesso in base alle nostre preferenze di ricerca e quindi ai nostri gusti, creano in noi il desiderio di fruire di quel determinato servizio.
Generano un bisogno, laddove prima non c’era.
Siamo sottoposti a continui stimoli e, prima o poi, cediamo al fascino di quel viaggio.
Ma non è solo il lato economico ed il vasto ventaglio di proposte che influenza le nostre decisioni.
Cerchiamo anche opinioni di chi ha già vissuto quell’esperienza o dormito in quel determinato Resort. La grande disponibilità di informazioni e materiale fotografico vanno comunque sempre analizzate in maniera oggettiva, possono essere false o fuorvianti, ma sicuramente contribuiscono a formare un parere e a determinare una scelta. Si ha a volte l’impressione che serva un Esperto digitale per moversi all’interno di tutte quelle informazioni.
Spesso prima di prenotare un Ristorante consultiamo Tripadvisor, e in base ai nostri gusti optiamo per quello che dispone della migliore valutazione. Così come per decidere se andare in un parco giochi o visitare un determinato museo, cerchiamo i pareri di chi ci è già stato e che ci sottopone i plus ed i minus di ogni esperienza. Cerchiamo consigli attraverso i nostri amici su Facebook e anche dagli sconosciuti che hanno un discreto numero di recensioni e che quindi riteniamo affidabili. Leggiamo i diari di viaggio di altri turisti, e ne selezioniamo le parti salienti in modo da utilizzarle a nostro vantaggio.

La fruizione del viaggio “dispositive connected”

Dopo che siami riusciti a orientarci nel mare di offerte e informazioni che pullulano il web e a costruire il nostro viaggio, finalmente possiamo iniziare la nostra valigia. Naturalmente dopo aver scaricato l’app che consente di preparare il bagaglio perfetto e non dimenticare nulla!
Siamo quindi pronti per vivere un altro sogno. Viaggiare regala momenti indimenticabili, consente di scoprire nuove culture, di fare nuove esperienze, di arricchirci.
Io ancora amo utilizzare la vecchia guida cartacea, la cui affidabilità è certa anche in caso di totale assenza di connessione. Ma è anche uno strumento obsoleto, che probabilmente è stato verificato mesi prima se non anni, mentre gli strumenti tecnologici ci consentono di avere informazioni sempre attuali.
Here and Now.
Quindi nella realtà utilizzo molto il telefono cellulare, compagno inseparabile della nostra vita.
Il cellulare o il tablet, soprattutto viaggiando in Europa dove ormai non si paga più l’extra per il servizio roaming, o nei paesi dove il wifi è altamente diffuso, offrono un’infinità di servizi a costo zero.
Innanzitutto il navigatore satelittare, che ci consente di raggiungere anche il luogo più ameno senza difficoltà, velocizzando e ottimizzando gli spostamenti. Se vogliamo raggiungere un negozio specifico, cerchiamo l’indirizzo sul web e ci lasciamo guidare dal nostro dispositivo, che spesso ci comunica anche se in quella fascia oraria il negozio è aperto. Ci sentiamo più sicuri, e riusciamo a pianificare gli spostamenti. Con i moderni motori di ricerca reperire qualsiasi informazione è facile e intuitivo per cui possiamo ottimizzare il nostro itinerario e cambiare direzione se ci accorgiamo che il locale che volevamo tanto visitare quella sera è chiuso. Alcune applicazioni ci consentono di saltare la fila ad un museo per esempio, per cui se siamo nel dubbio tra più opzioni, scegliamo quella più facile in quel momento.
Questo purtroppo perchè viviamo sempre con i nostri ritmi frenetici, che a causa del continuo contatto con la tecnologia non riusciamo a rallentare nemmeno in vacanza!
Consultiamo il meteo in tempo reale e adattiamo i nostri piani alle condizioni climatiche. Una pioggia in arrivo ci dirotterà probabilmente all’interno di un Museo piuttosto che a visitare il Giardino Zoologico, il freddo ci indirizzerà verso un Centro Commerciale piuttosto che a passeggiare in un Parco.
I nostri devices ci aiuteranno a scegliere la fermata metro più comoda o a trovare la stazione di bike sharing più vicina e quindi a orientare anche le nostre modalità di spostamento.
Per non parlare poi delle fotografie. I cellulari e tablet moderni scattano foto che non hanno nulla da invidiare alle più avanzate macchine fotografiche digitali. Inoltre consentono di modificare ogni scatto in tempo reale e di conviderlo con gli amici su istagram piuttosto che di inviarlo ai parenti via What’s up.
Purtroppo si nota un uso ormai smisurato del cellulare come apparecchio fotografico. A volte si perde più tempo a cercare il selfie giusto che ad ammirare il monumento o paesaggio unico. Si cerca “consenso” più che di assaporare il momento, quel tramonto sul mare, quelle sfumature nel cielo.
Spesso perdiamo tempo a chattare con chi è dall’altra parte del mondo, invece che immergerci completamente in una nuova realtà.
Con le tecnologie si è perso un po’ quel brivido dell’avventura, il senso della pura scoperta, il divertimento dell’imprevisto. Conosciamo già quei luoghi, per averli visti da google map, essere entrati con un tour virtuale, averne parlato in chat.
Cerchiamo di avere sempre tutto sotto controllo e quindi ci si rilassa meno.
Purtroppo anche se siamo in vacanza leggiamo le mail di lavoro e la tentazione di rispondere per non trovarsi affogati dai messaggi al ritorno è alta. Siamo sempre collegati, e questo significa sempre reperibili. Con il rischio di riposarsi meno.
E’ necessario un uso bilanciato della tecnologia per poter davvero godere di un viaggio.
E’ corretto e positivo essere ben informati prima di partire e aver trovato le tariffe migliori.
L’evoluzione ha reso più facile ed accessibile viaggiare ora di quanto lo fosse tanti anni fa, ma non dimentichiamo mai che ogni viaggio è un’esperienza a sè, cucita sul singolo individuo.
Anche rientrati da un viaggio siamo portati a “condividere” le nostre impressioni e quindi scriviamo le nostre recensioni all’affamata comunità online e pubblichiamo le nostre foto alla ricerca dei “like” degli altri utenti.
Siamo oramai inondati e schiavi della tecnologia. Che rende tutto più agevole e immediato ma nello stesso tempo ci richiama costantemente al suo uso.

L’uso della tecnologia nel turismo e nei trasporti

 

In che modo internet aiuta il turismo e i trasporti

La tecnologia si è diffusa sempre di più e anche il settore del turismo e dei trasporti ne ha fatto tesoro per far crescere il proprio business.
Sempre più consumatori utilizzano Internet, grazie a cui possono prenotare e acquistare biglietti dei trasporti (nave, aereo, treno, bus) o pacchetti vacanze.
Ora grazie ai siti raggiungibili da qualsiasi dispositivo elettronico (smartphone, tablet, PC) è possibile prenotare i propri spostamenti o soggiorni con pochi click.
Inoltre i dati sensibili sono protetti da attacchi hacker mediante delle piattaforme di sicurezza studiate ad hoc.

PERCHÈ LA TECNOLOGIA SI È DIFFUSA NEL TURISMO E NEI TRASPORTI IN MANIERA CAPILLARE?

Internet si è diffuso in maniera estremamente capillare nei settori trasporti e turismo per diversi motivi, tra cui:

– Possibilità di trovare rapidamente biglietti o pacchetti viaggio per la destinazione desiderata;

– Presenza di recensioni scritte da precedenti consumatori;

– Esistenza di blog e forum dove vengono elargiti numerosi consigli sui viaggi/offerte speciali;

– Prezzi concorrenziali: acquistare un biglietto di viaggio o una vacanza tramite Internet abbatte i costi di agenzie di viaggio o altri intermediari.
Inoltre i tour operator online, non dovendo affrontare le spese di un negozio fisico, possono permettersi di esporre prezzi più bassi;

– Esistenza di siti cashback o codici sconto: ebbene si, anche nel settore viaggi e trasporti esistono rimborsi sulla percentuale della spesa totale (cashback) oppure siti che raccolgono i codici sconto del mese da poter utilizzare sui vari siti;

– Opportunità di contattare le strutture ricettive in modo telematico (mail, chat,social network), abbattendo eventuali costi di chiamate internazionali;

– Grazie ai siti web, ai social network e alle fotografie pubblicate dai precedenti turisti è possibile visionare le strutture ricettive prima di prenotare;

– Risparmio di tempo e denaro: acquistare i propri viaggi su Internet permette di risparmiare code e costi di carburante/mezzi pubblici per raggiungere i punti vendita fisici;

– Apertura 24 ore su 24: grazie al web è possibile accedere ai siti delle compagnie di trasporti o di vendita viaggi in ogni momento della giornata; basta solo una connessione, un dispositivo elettronico e il gioco è fatto.
Inoltre vi sono giorni e ore dove i prezzi si abbassano, rendendo così le offerte ancora più ghiotte;

– Assenza di biglietti cartacei: le nuove tecnologie consentono di avere il biglietto nel proprio smartphone, evitando così spreco di carta e paura di perderlo.
Una volta concluso l’acquisto è necessario salvare il titolo di viaggio sul proprio smartphone in modo da poterlo esibire in qualunque momento, anche in mancanza di connessione Internet.

TURISMO, TRASPORTI E TECNOLOGIA: UN CONNUBIO VINCENTE

Se si lavora nel campo del turismo o dei trasporti, è bene allinearsi con le nuove tecnologie mediante sito web, pagina Facebook e Instagram, grazie ai quali sarà possibile farsi conoscere da un numero sempre maggiore di utenti e ognuno di essi ha una funzione specifica.

Sito Web: serve per far conoscere la propria attività, nel quale vengono indicati località, servizi offerti, orari di apertura/chiusura.
È bene creare una piattaforma semplice da consultare e priva di effetti sorpresa come musiche o video che si avviano con l’apertura del sito (se proprio si desiderano inserire, fare in modo che possano essere attivati solamente per mano del visitatore).
Affidarsi inoltre a professionisti di grafica e un buon Consulente SEO per creare una sito dall’estetica curata che ben si collochi all’interno dei maggiori motori di ricerca; è infatti risaputo chi si affida ai suddetti per cercare qualcosa raramente clicca sulla seconda pagina. I professionisti di web marketing  ti aiutano a posizionarti in prima pagina così da avere maggiore visibilità.

Pagina Facebook: Facebook è il social network più utilizzato del momento e se si è proprietari di un’attività nel turismo/trasporti non si può assolutamente mancare.
Una pagina Facebook creata ad hoc permette di farsi conoscere al grandep pubblico, sponsorizzare l’azienda a prezzi decisamente concorrenziali (non hanno nulla a che vedere con gli alti costi della TV o delle riviste cartacee) e parlare direttamente con gli utenti mediante messaggi privati o commenti.
Anche qui i clienti hanno la possibilità di scrivere recensioni sui servizi ricevuti.

Pagina Instagram: Instagram è il social network delle fotografie per antonomasia, dove si immortalano tutti i servizi/prodotti e invogliare gli utenti all’acquisto, i quali a loro volta hanno la possibilità di taggare l’azienda facendo ulteriore pubblicità.
Anche su Instagram si può sponsorizzare la propria attività.

Ricordarsi di aggiornare regolarmente le 3 piattaforme con contenuti interessanti, offerte e ultime novità, in quanto i motori di ricerca tendono a preferire le pagine attive a quelle aperte e mai rinnovate.
Una pagina aggiornata in maniera costante (alcune aziende assumono del personale da abidire a questa mansione) ha il potere di incuriosire sempre più persone e di conseguenza a invogliarle all’acquisto.
Un’idea molto buona è quella di offrire omaggi o sconti a coloro che si iscrivono alla newsletter o decidono di seguire la pagina.
Non sono nemmeno da trascurare i video, capaci di illustrare e descrivere i servizi più di tante parole.